Reportage: Un giorno qualunque

“Ci siamo ritrovati a casa, spazi che pensavamo di conoscere, nuova luce nelle stanze, nei pavimenti sui mobili, ci siamo ritrovati nella quotidianità che sembrava non appartenerci affatto.

Ci siamo guardati, alle volte come sconosciuti, ed apprezzato anche e sopratutto il silenzio delle ore, anche nella confusione della TV o del computer, abbiamo ascoltato NOI, sconosciuti e poco amati, forse quelli di sempre, antipatici, crudeli nelle dispute familiari, ma stranamente amabili.

Ci siamo incontrati tra un divano e un caffè al mattino, come s’incontra un amico per caso, tra la folla, o dentro all’autobus.
Un rivedersi per sorprendersi, inaspettati…

Ci siamo, forse con po di paura e nostalgia di molte cose cambiate troppo velocemente, troppo imbarazzati da vedere e toccare.

E’ cambiato tutto, scardinato come un ladro davanti alla cassaforte, forse impreparati, o solamente ci siamo trovati come dovevamo essere ritrovati da molto tempo.

Ci siamo! Si! Ma domani ci penso!”

Di: Andrea Cofano ©

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